Tu sei qui: Home IL MUSEO AREA ASTRONOMICA

Planetario

vicolo Baciadonne 1, San Giovanni in Persiceto Responsabile di sezione: Marco Cattelan

Vedere il cosmo

Il Planetario è lo strumento principe per la divulgazione dell'astronomia. Il Planetario di San Giovanni in Persiceto è dotato di un soffitto-schermo a cupola semisferica del diametro di 9,1 metri (su cui uno speciale proiettore riproduce circa 1500 "stelle") e corredato di cinquanta comode poltrone. Con veri e propri spettacoli del cielo, si rendono immediatamente comprensibili argomenti difficilmente assimilabili teoricamente.

Il complesso di Persiceto permette diverse osservazioni virtuali: stelle luminose fino alla quarta magnitudine, visione del cielo dal polo nord all'equatore, precessione degli equinozi, fasi della Luna, spostamento del Sole attraverso le costellazioni dello zodiaco, posizione dei pianeti…
Il planetario è collegato con il telescopio dell'adiacente osservatorio astronomico. Una telecamera permette di osservare sulla cupola-schermo oggetti reali del cielo: Luna, Sole, pianeti, stelle, galassie e nebulose. Particolarmente spettacolare sarà osservare le macchie solari attraverso l'eliostato, uno strumento costituito da una serie di specchi in grado di proiettare l'immagine del sole su un tavolino e rende quindi agevole l'osservazione solare in tutta sicurezza, compresa la simulazione di un'eclissi. Le stelle non vi saranno mai sembrate così vicine.

Leggere il cielo


Inoltre, nelle adiacenze del Planetario, c’è una stazione meteorologica operativa con sensori di direzione e velocità del vento, misuratori di piovosità, pressione, temperatura e umidità dell'aria.
Tutti gli strumenti per leggere il cielo sono visitabili nel prato intorno all'osservatorio. Quali sono i nomi dei venti? Cercate dietro all'osservatorio

Meteoriti: il cielo cade sulla Terra

Al primo piano del planetario le importanti collezioni naturalistiche completano i percorsi di storia naturale: la collezione di meteoriti più importante d'Italia (oltre 400 esemplari provenienti da altrettante località), la

raccolta di fulgoriti e quella di minerali fluorescenti e delle rocce dell'Emilia Romagna. Sono poi presenti numerose sezioni d'albero in cui è possibile osservare gli effetti del clima sugli anelli di accrescimento e reperti provenienti dalla zona di Tunguska. Alcune delle tante meteoriti del museo poterebbero raccontare storie incredibili: una proviene dal pianeta Marte, un'altra venne usata dall'uomo preistorico per farne un pestello.
Informazioni: tel. 051.827067, marco.cattelan@museocieloeterra.org
Orari di apertura al pubblico
Apertura a pagamento durante gli eventi:
venerdì, ore 21 (durata circa 1 h)
domenica ore 15.30 (durata circa 1h)
In entrambe le giornate: visita libera all'area espositiva al termine delle aperture del planetario
Biglietto intero: 4,5
Biglietto ridotto: 3,0 € (nel caso di famiglie paga un solo bambino)